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  • Modellismo

  • "Sa, Numero Uno, si è perso qualcosa a non giocare con i modellini. Erano la fonte di viaggi immaginari, ognuno dei quali aveva il suo tesoro di avventure. Equipaggiare il primo veicolo spaziale, far volare un aeroplano con una sola elica a tenerti nel cielo. Può immaginarlo?" - J.L. Picard

Enterprise NCC-1701 D

Indimenticabile Enterprise di Next Generation, la serie cha ha rilanciato Star Trek

Enterprise D

Enterprise NCC-1701 D

Enterprise serie classica

Enterprise TOS

USS Voyager

USS Voyager, dispersa nel lontano quadrante delta

USS Voyager

X-Wing

Sì, c'è anche Star Wars!

X-Wing

 

Stampi
Nuovi stampi

Per giorni mi sono dedicato alla realizzazione di un nuovo master per il Tardis, utilizzando gli stessi pezzi che di solito uso per l’assemblaggio. L’obiettivo finale era quello di utilizzare un simile master per produrre uno stampo dell’oggetto in un unico pezzo. Finalmente ho raggiunto il traguardo! I due stampi che si vedono in secondo piano, alle spalle dei Tardis, mi hanno permesso di realizzare in poche ore ben due copie del Tardis (quelli più a destra nella foto). I due stampi hanno comunque caratteristiche molto differenti. Uno è a singola valva, l’atro è a doppia valva.

Inizialmente, pensavo di fare uno stampo a due valve, come quello blu nella foto. Questo tipo di stampo permette di realizzare un oggetto tridimensionale cavo, come il Tardis che si vede affiancato nella foto. Di fatto il risultato è una copia esatta del Tardis utilizzato come master.

Stampo doppia valva
Stampo doppia valva

Dopo avere realizzato la prima copia in resina Sintofoam , ho pensato di utilizzare di nuovo lo stesso stampo con una resina trasparente (ho scelto la resina Prochima E-30). Temevo però che la resina trasparente potesse avere difficoltà a riprodurre correttamente le pareti, dato il minimo spessore di quest’ultime. Dunque, ho pensato di non utilizzare la valva interna e limitarmi a colare la resina nella valva esterna, quella blu. Per assicurare la possibilità di inserire un led a cose fatte, ho immerso una cannuccia da aperitivo (bianca) nella colata, in modo da formare un foro. Il risultato è stato migliore delle mie aspettative, la resina E-30 riproduce i dettagli abbastanza fedelmente e le bolle in superficie, che ho curato con dello stucco bianco, non sono in numero maggiore di quelle che trovo nella resina Sintofoam.

 

Copie realizzate
Copie realizzate

 

Dato il buon risultato, ho preparato un secondo master mono-valva, in modo da usare quello a doppia valva solo per le occasioni particolari, ad esempio quando devo rappresentare un Tardis con la porta aperta.

Perché l’obiettivo raggiunto è importante? Adesso, ho la possibilità di riprodurre ciascun Tardis molto più rapidamente che in passato. Curare le superfici di entrambi mi è costato un pomeriggio, ma ho annullato i tempi necessari all’assemblaggio e alla riproduzione delle singole pareti. Senza contare che, nel nuovo master il soffitto ha un’angolazione più corretta e la lampada lampeggiante (a parte, non visibile nella foto) è più simile all’originale.

Base del prossimo diorama
Base del prossimo diorama

Infine, nella figura si vede una copia in resina della base che utilizzerò nel prossimo diorama. Si tratta del suolo di… un altro mondo!

Alla prossima.

Dopo più di trent’anni di girovagare nello spazio, desideravo regalare al popolo della base lunare Alpha un mondo abitabile, bello e calmo, senza alieni ostili o che non fosse fatto interamente di letale antimateria. Il sottoscritto aveva il desiderio di cimentarsi in un semplice diorama.

Diorami

Perché non creare un piccolo diorama dedicato al Dottor Who, visto che l’omonima serie é una delle serie di fantascienza più longeve della storia della televisione? Favorito dalla piccola scala 1/72, credo che realizzerò più di un diorama in cui la cabina blu sia un’ironica e inquietante protagonista.

Tardis

Se sei appassionato di fantascienza e anche di modellismo, la tua strada non può non incrociare la rotta dell’Enterprise "refit" in scala 1/350. Un simile modello, esagerato nelle dimensioni (90 cm di lunghezza), richiede tempo, pazienza e, cosa non trascurabile, una vetrina molto grande.

Scala grande

L’auto-costruzione, ovvero realizzare un modello da zero, creando i singoli pezzi invece di acquistare un kit, non è quasi mai necessaria. Talvolta però può accadere che non esista ancora in commercio un kit del modello che desideriamo realizzare. Con un po’ di pazienza, si può produrre un kit fatto in casa.

Auto costruzione

L’universo di Harlock. Malgrado il passare degli anni e il susseguirsi di vari OAV dedicati all’argomento, il caccia SW-190 è rimasto sempre invariato nel suo disegno base. Presentato in diverse versioni, questa versione “nera” equipaggiata per il pirata dello spazio in persona, mi ha molto affascinato.

Anime: Harlock/1

L’universo di Harlock. Vero e proprio personaggio della saga, l’Arcadia, nelle sue diverse versioni, testimonia come l’abilità di Leji Matsumoto nel rappresentare la tecnologia futuristica sia andata ben al di là della pura competenza figurativa, regalandoci disegni di navi e mezzi dotati di una fortissima personalità.

Anime: Harlock/2