• Eagle Transporter

Aquila 1 è atterrata su un pianeta simile alla Terra, con fiori, alberi e un bel prato che per l'occasione ha consentito un atterraggio perfettamente orizzontale. I sei passeggeri a bordo sono già scesi dal velivolo e, divisi in squadre, hanno cominciato il loro compito di esplorazione. La lunga scaletta di alluminio, costruita ritagliando una lattina di bevanda gassata, rimane in estensione finché le operazioni di sbarco non sono del tutto ultimate. 

Alan Carter, comandante della sezione piloti di Alpha Moon Base (manica arancio), controlla il pod posteriore di atterraggio, aiutato da una giovane ufficiale della sezione tecnica (manica marrone). Alcuni contenitori numerati sono stati temporaneamente ammassati fra la scaletta e il pod. 

Una biologa della sezione servizi (manica gialla), sta già raccogliendo campioni di vegetazione. 

All'interno dell'aquila, il computer principale esegue le prime analisi sui campioni ottenuti. Per fortuna, le tute ambientali questa volta rimarranno riposte negli appositi armadietti retro illuminati. 

Mentre Alan da un'occhiata alle "sospensioni", il tecnico ispeziona i razzi di manovra. In questo kit, si presentavano in resina, quindi con l'aiuto di una minuscola fresa è stato possibile forarli fino a farli sembrare dei veri razzi. 

Il comandante John Koenig (manica nera), il medico capo Dr. Helena Russell (manica bianca) e il prof. Victor Bergman si scambiano le loro prime impressioni personali. Koenig impartisce degli ordini alla base Alpha utilizzando il commlock. 

Il modulo di comando è stato aperto, completamente svuotato e poi chiuso di nuovo. All'interno è visibile gran parte dell'arredamento previsto: sedili, portello, climatizzatori e plafoniere colorate. I motori hanno subito ampie modifiche rispetto al kit originale. Ho aggiunto i tubi carburante modificando il collettore a cilindro posto sulla parte superiore delle camere di combustione. Con una fresa ho assottigliato gli ugelli, cercando di renderne lo spessore più verosimile rispetto alle proporzioni del modello.

Le aquile erano sempre mostrate piuttosto "pulite" nel telefilm, per cui a stento ho applicato metodi di sporcatura o invecchiamento sulla parte superiore del veicolo. I piedi e le strutture di atterraggio, i motori e i razzi di manovra sono stati, con poche eccezioni, i principali destinatari di questo genere di trattamenti.